La recente modernizzazione dell’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo), fiore all’occhiello della Lombardia per traffico passeggeri e collegamenti internazionali, non ha dato risultati a mio avviso soddisfacenti verso i viaggiatori con disabilità.
Durante i lavori di ristrutturazione, la proprietà ha scelto infatti di collocare il parcheggio riservato ai disabili a grande distanza dai terminal, nonostante l’ampio spazio disponibile proprio di fronte alle entrate e alle uscite.
Una decisione che ha trasformato un diritto in un ostacolo, costringendo chi ha mobilità ridotta a percorsi faticosi, spesso impossibili da affrontare.
A rendere la situazione più grave sono le regole imposte al personale dei parcheggi: nessuna deroga è concessa, nemmeno per chi non può percorrere più di pochi metri a piedi.
Così, mentre un vasto parcheggio a pagamento, situato a pochi metri dai terminal, resta quasi sempre libero, le persone con disabilità vengono di fatto escluse da un accesso dignitoso e immediato.
Un aeroporto moderno non può permettersi di lasciare indietro i cittadini più fragili.
Edoardo Rabascini

